La sindrome di Bologna

Intendo segnalare questo splendido articolo di Paolo Valesio contenente riflessioni sulla mostra presente in questo momento a Bologna e contenente il dipinto di Vermeer ” La ragazza con l’orecchino di perla” , il quadro più celebre anche se forse non il più importante. L’articolo offre considerazioni di sottile intensità.

Paolo Valesio

“Commovente, da sindrome di Stendhal”: così uno dei primissimi visitatori a Bologna della mostra “La ragazza con l’orecchino di perla: Il mito della Golden Age da Vermeer a Rembrandt (Capolavori del Mauritshuis)” ha commentato la mostra stessa. L’osservazione di quel visitatore era intesa come positiva; eppure la cosiddetta sindrome di Stendhal (che aveva colpito a Firenze il grande romanziere) descrive com’è noto una reazione fisiopsichica negativa, un turbamento che può portare a stati di allucinazione in soggetti particolarmente sensibili esposti a una concentrazione di bellezze artistiche in spazi relativamente ristretti. Ma l’apprezzamento resta azzeccato nella misura in cui esso identifica quello stato di lieve febbrilità che si associa a un fenomeno di culto.

Johannes Vermeer, "La ragazza con l'orecchino di perla" (1665) Johannes Vermeer, “La ragazza con l’orecchino di perla” (1665)

È innegabile infatti che il piccolo ritratto dipinto da Vermeer intorno al 1665 – una fanciulla volta di tre quarti il cui sguardo insegue dolcemente lo spettatore –…

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Informazioni su emmapretti

Poetessa e scrittrice collabora con numerose riviste italiane e straniere con poesie, traduzioni, recensioni e racconti. Ha pubblicato cinque volumi di poesia. L'ultimo libro è del 2010 " I giorni chiamati nemici" Sefeditrice. Per notizie più ampie e dettagliate rimando alla nota bio-bibliografica inserita all'interno all'interno della mia ultima raccolta di liriche " I giorni chiamati nemici " -Sefeditrice 2010 - Firenze www.sefeditrice.it http://www.sefeditrice.it/scheda.asp?IDV=2441
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