I miei amici brutti

A metterli assieme puoi dare il via a un coro di ragli, confezionare un mazzo di ortiche o innaffiare un’aiuola di fiori che scuriscono all’alba,

e al tramonto ringraziano il buio,

sfrusciando le grosse foglie che san di cartone.

Non camminano, raspano sulla ghiaia e ammucchiano terra e terra dietro sé; così aumentano il distacco, si chiudono la strada,

e il loro orizzonte risalta come un aspro bordo

di trincea.

A star con loro non ti fai la giornata buona; te la governa il malumore.

Non trovano ragioni per vestirsi; praticamente gli abiti non li comprano, ci saltano dentro

sperando che nessuno si accorga del fisico che portano a spasso.

Vorrei dirgli di stare alla larga da me, girare per un chilometro fuori dalla mia vista;

non hanno stile neanche per i passatempi: che vadano,

che vadano a correre dietro alle gatte gravide

in mezzo alla campagna.

Spelacchiati come randagi, s’ingozzano con qualsiasi  poltiglia purché sia a buon mercato: la faccia che diventa rossa come il culo di un babbuino.

E non è neanche vero che sono tutti amici tra loro; ci sono volte che uno solo basta a far gruppo. Non c’è mai stato un tempo che tutti erano amici di tutti.

Da piccoli, anche se avevano paura del buio, ci finivano sempre dentro. Erano gli altri a spingerli; contavano di disfarsene.

I brutti si dimostrano tosti e coriacei.

Sono l’incubo ricorrente di una bella donna, la sindrome mestruale di una Miss.

Eppure non aspirano che al sorriso di una fata, al tocco sfuggente di una sua ciocca. Da condividere. Magari tutti insieme. Niente di esclusivo, tra mille o duemila.

Servire una dea, una capitana. Ubbidienti come una ciurma di pirati malconci e ridotti alla fame.

Illuminarsi con la sua compassionevole bellezza,  mentre io sprezzante mi dissocio e loro vedendomi, muoiono dal ridere.

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Informazioni su emmapretti

Poetessa e scrittrice collabora con numerose riviste italiane e straniere con poesie, traduzioni, recensioni e racconti. Ha pubblicato cinque volumi di poesia. L'ultimo libro è del 2010 " I giorni chiamati nemici" Sefeditrice. Per notizie più ampie e dettagliate rimando alla nota bio-bibliografica inserita all'interno all'interno della mia ultima raccolta di liriche " I giorni chiamati nemici " -Sefeditrice 2010 - Firenze www.sefeditrice.it http://www.sefeditrice.it/scheda.asp?IDV=2441
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Una risposta a I miei amici brutti

  1. Novella ha detto:

    Emma cara, finalmente ci siamo. Questo è link all’antologia: http://www.editoredimestesso.net/blog/poesia-2/la-poesia-che-verra-raccolta-antologica-in-realta-aumentata/
    aspetto di sapere cosa ne pensi
    Novella

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